A quanti mesi il cucciolo non sporca più in casa?

L’arrivo di un cucciolo a casa è senza dubbio fonte d’immensa gioia. E’ arrivato un cucciolo, un nuovo membro della famiglia a tutti gli effetti che fin dal primo istante avrà bisogno non solo di affetto ma di responsabili cure. La prima domanda che il proprietario si pone è a quanti mesi il cucciolo non sporca più in casa.

Il cucciolo e i bisogni in casa

A quanti mesi il cucciolo non sporca più in casa?

L’immediata origine di preoccupazione per i padroni, soprattutto i neofiti, riguarda la difficoltà nell’insegnare al proprio animale a quanti mesi il cucciolo smette di fare pipi in casa.

Tutti sanno che sarà obbligatorio educarlo, quello che poco si conosce è l’esatta misura dell’impegno e della costanza necessaria che, in parole povere, si traduce nelle domande fatidiche: quante volte al giorno dovrò portare fuori il mio cucciolo?

Quanti mesi ci vorranno prima che si abitui a fare fuori casa i bisogni?

La prima lezione in realtà dev’essere imparata dal padrone il quale deve capire che non si sta interfacciando con un peluche ma con un essere vivente e che ogni cane è unico, non lo si può paragonare a quello del cugino, del cognato o del vicino di casa che già sa fare pipì a comando.

Il cucciolo non sa che non deve sporcare, non vi avvertirà nel giro di pochi giorni abbaiando, grattando dietro la porta o indicando il guinzaglio; se lo credete siete dei poveri illusi quindi non serve angosciarsi sperando che il cucciolo trattenga la pipi subito.

Se è vero che istintivamente i cuccioli sono “puliti” e tendono a non sporcare nei luoghi dove mangiano e dormono, ciò accade solo quando gli si fornisce un’alternativa, eventualmente saranno costretti a farlo dove potranno. Tutto ciò che si aggira a pochi metri dalla zona letto e dalla zona cibo può essere considerato gabinetto, l’intera casa quindi è sotto attacco.

Sporcare lontano dal luogo di riposo

I primissimi giorni saranno le mamme a provvedere interamente alla loro pulizia ingurgitando i loro bisogni (la scena non è delle più edificanti ma diventa tenera se si prende in considerazione l’istinto di proteggere la prole dalle malattie mantenendola sana ).

Dopo i primi 20 / 25 giorni, i cagnolini vanno alla scoperta del mondo, iniziano ad allontanarsi spontaneamente dalla tana e a lasciare in giro il segno del loro passaggio, le mamme quindi non puliranno più i loro residui.

A quanti mesi il cucciolo non sporca più in casa?

Un cane di pochi mesi non è in grado di controllare lo stimolo ad urinare e defecare, lo farà nell’esatto istante in cui se ne avverte la necessità. Pensare che capisca di aver sbagliato è assolutamente inutile e controproducente, così come compiere gesti ridicoli,  molto in voga tempo fa, come strofinare il muso dove ha sporcato o rimproverarlo colpendolo con un giornale arrotolato. Quello che il cane capirà sarà solo che non deve fare bisogni in vostra presenza, non dove deve farli.

Cosa utilizzare per insegnare al cucciolo a non sporcare in casa?

Una soluzione palliativa (giustificabile solo nelle emergenze) potrebbe essere l’uso delle traversine ma diciamolo chiaramente: è aggirare un problema creando altri disagi come cattivi odori nella propria abitazione.

Non deve diventare un’abitudine o un sollievo per la vostra dirompente pigrizia. C’è solo un metodo esatto, ossia portare a passeggio il proprio cane ogni ora e mezza, massimo due: ha bisogno di conoscere il mondo, correre, giocare, annusare, socializzare, rotolarsi sull’erba.

Come insegnare al cucciolo a sporcare fuori?

Qualora il cane sporchi dove non deve ci sono delle accortezze da seguire: non sgridarlo ma portarlo fuori nel luogo adatto e li accarezzarlo.

Se è passato del tempo e il cucciolo continua a sbagliare , potrete anche aggiungere un “No” ,attenzione però, potrà essere detto solo se cogliamo il cane in flagranza, farlo anche a distanza di pochi minuti è del tutto inutile perché non capirà la relazione tra il nostro rimprovero e il misfatto compiuto prima.

A quel punto non rimane altro da fare: pulire senza farci vedere e usare eventualmente dei neutralizzatori di odori.

Bisogna portare fuori il cucciolo dopo aver mangiato, dopo ogni riposino, badando bene di scegliere sempre lo stesso posto, possibilmente in una zona non frequentata da cani più adulti, il loro odore potrebbe inibirlo fino a scegliere di non urinare o defecare per non lasciare traccia del proprio passaggio eludendo i “predatori” , preferendo fare le deiezioni una volta ritornato a casa poiché considerato un luogo sicuro.

Importantissimo: una volta che si sarà liberato riempitelo di lodi, coccolatelo, fategli tante feste; vi assicuriamo che un rinforzo positivo vale più di mille rimproveri, il gioco come tecnica di addestramento sarà sempre vincente e più duratura.

Con impegno e dedizione basteranno 2 / 3 mesi per insegnare al vostro animale il giusto comportamento, considerando sempre che un cane non è robot.

Vi lasciamo con questa citazione di Pennac con cui ci troviamo molto d’accordo: “Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione.

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